Liebster Award

Sorpreso, molto piacevolmente, dall’inaspettato premio che mi ha voluto trasmettere una amica blogger con cui condivido una passione profonda, devo ammettere che io non avevo un mio blog personale (anche se ciò mi ha spinto a compiere i miei primi passi aprendone uno), mi sono sempre limitato alla partecipazione ad un gruppo su FB e ad aggiornare il mio album fotografico sulla mia pagina personale, ho spulciato per comprendere il significato di questa “tradizione” ed ho scoperto una serie di regole che vengono più o meno rispettate.  Io ho deciso di indirizzarlo a persone che (in qualche caso) non conosco personalmente ma che stimo per ciò che comunicano attraverso il loro blog e che seguo, con il piacere di scoprire nuove idee.
Ho cercato su internet per cogliere le regole ed il senso di questa splendida iniziativa (mi risulta che lo spirito che anima il Liebster Award sia quello di premiare e fare sviluppare “giovani blogger” con meno di 200 followers) ma, considerato che avvio oggi il mio blog personale e che ho ricevuto istruzioni diverse, ho deciso di indirizzarlo senza seguire regole ferree ma solo con lo spirito già descritto, chiedendovi di proseguire nel trasmetterlo a vostra volta, secondo i criteri che riterrete opportuni.
Sarà, il mio augurio a tutti voi di una costante crescita personale e del vostro blog.
Come ho già scritto alla mia “mentore”, sono onorato che abbia indirizzato anche a me questo award, stimo i suoi piatti ed avverto il grande amore che traspare da ciò che cucina e quello che scrive. Ogni piatto rappresenta, per me,  un palcoscenico che dà la possibilità di esprimere la mia creatività, miscelandola alle esperienze acquisite che mi permettono di  arricchirlo, sia dal punto di vista estetico che dei sapori.  
Adesso risponderò alle 11 domande che mi sono state poste:
1) segui le ricette alla lettera?   No, le uso come traccia ed amo cercare di personalizzarle dal primo approccio, una ricetta per me è sempre un punto di partenza da sviluppare. Anche quelle che ho “partorito” risentono delle mie nuove esperienze, degli incontri con nuovi sapori e la voglia di provare nuovi abbinamenti. Quelle a cui sono più fedele, in prima battuta, sono quelle di dolci.
2) quante ore passi in cucina?  Non c’è una tempo preciso, per pranzi o cene a cui tengo particolarmente arrivo a sette/otto ore consecutive, se dovessi fare una media direi almeno due al giorno.
3) sei disposta/o a fare tanti Km. per scoprire le origini di un ingrediente?  Assolutamente si, amo la scoperta di prodotti “di nicchia” e mi piace cercare di scoprirne i luoghi d’origine d’eccellenza. Trascorro ore su internet per acquistare prodotti difficilmente reperibili in zona ed ogni viaggio è un momento di ricerca di nuovi ingredienti.
4) frequenti corsi presso scuole o cuochi?  Fino ad oggi sono sempre stato un autodidatta (ho iniziato a 12 anni guardando mio padre in cucina e muovendo i primi passi con esperimenti con uova strapazzate), mi piacerebbe fare qualche corso per apprendere tecniche che non conosco e credo che lo farò nei prossimi anni.
5) come passi le tue vacanze?  Normalmente a mare (in Calabria) ed è una buona occasione per cucinare pesce senza la mia cucina super attrezzata, non riesco ad immaginare vacanze senza mare, anche se ho iniziato ad apprezzare la neve, lo sci e la montagna.
6) apriresti un ristorante?  Si, se ne avessi l’opportunità mi piacerebbe avere un piccolo locale, un club del gusto dove potere sperimentare piatti nuovi e potere dedicare più tempo a questa passione.
7) descrivi una tua caratteristica:  Creatività, la esprimo in tutte le mie esperienze. Ho avuto modo di potermi cimentare in molte forme artistiche (disegno, canto, teatro, radio, tv……) ed ho trovato naturale ed istintivo acquisire la capacità di spaziare in tanti campi e sviluppare la creatività in molte “forme”.
8) a cosa non rinunceresti mai?  Alla libertà di comunicare, ho bisogno di fare vivere “l’animale sociale” che porto dentro e che, quando trova terreno fertile diventa quasi irrefrenabile. Amo intrattenere ed “affabulare”, coinvolgere le persone che mi stanno attorno e vederle sorridere.
9) dove ti piacerebbe vivere?  Sul mare, in una casa con vista su una spiaggia che i permetta di tuffarmi in acqua appena sveglio la mattina,  se dovessi scegliere anche il luogo geografico sarebbe più dura….       Mi piacerebbe molto l’Australia o una spiaggia tropicale, anche se non disdegnerei la Sardegna o la Calabria.
10) il tuo sogno nel cassetto?  Potere viaggiare, senza alcun limite, potere vedere posti nuovi, culture, cucine, colori, sapori, odori sconosciuti. Saziarmi di sensazioni, suoni, immagini, luci mai viste, scoprire quanto possa essere vasto il mondo da conoscere e cercare di vedere il più possibile.
11) il tuo peggior difetto:  L’incostanza, è forse uno dei motivi che non mi ha portato a sviluppare (trasformandola in professione) una delle mie caratteristiche, ma e forse la caratteristica che mi invoglia a tuffarmi in nuovi campi….

Ecco l’elenco delle persone a cui inviare a mia volta il Liebster Award:

http://www.cavolettodibruxelles.it/
https://www.facebook.com/cinzia.vecchi
http://incucinamirilasso.blogspot.it/
http://unacilentanaincucina.blogspot.it/
http://www.polveredipeperoncino.com/
https://www.facebook.com/clelia.dessi

Vi pongo le 11 domande “di rito” di cui aspetto risposta:
1) Ricordi qual è stato  il primo piatto con cui ti sei cimentata?
2) Se dovessi scegliere un piatto che ti rappresenta (uno solo), quale sarebbe?
3) Oltre alla cucina quali altri interessi ti permettono di esprimerti al meglio?
4) Qual è l’utensile che non può mancare nella tua cucina e perché?
5) Quale paese straniero ti affascina e per quale motivo?
6) Ricordi la tua peggiore esperienza culinaria? Descrivila.
7) Che cosa rappresenta, per te, la cucina?
8) Qual è il menù (antipasto, primo, secondo, contorno, dolce) che prepareresti in occasione di un incontro con colleghi blogger?
9) Segui trasmissioni televisive dedicate alla cucina? Quali e … perché?
10) Quali sono i tre ingredienti che non potranno mai mancare nella tua cucina?
11) Indicami quali piatti ti vengono in mente (nell’ordine) se nomino i seguenti ingredienti: 1) cioccolato fondente, 2) patata, 3) gamberi, 4) latte.

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